C’è un luogo a Somma Lombardo dove il tempo sembra scorrere con la stessa placida costanza delle acque del “Fiume Azzurro”. È la Spiaggia dei Canottieri, un’ampia distesa di ciottoli e sabbia che rappresenta, da generazioni, il “mare dei sommesi”. Situata in via Canottieri, un tempo collegata al centro abitato tramite un sentiero che scendeva dal Belvedere ( in fondo a via Villoresi), questa spiaggia non è solo un’area di svago, ma il risultato di un lungo dialogo tra la terra e l’acqua.

Una storia scritta dai detriti: la foce dello Strona

La formazione di questa spiaggia si deve a un “architetto” d’eccezione: il torrente Strona. Nel corso dei millenni, lo Strona ha scavato la sua omonima valle, trascinando con sé una quantità enorme di detriti, sassi e sedimenti. Proprio nel punto in cui il torrente si getta nel Ticino, la corrente del fiume rallenta, permettendo ai materiali trasportati dallo Strona di depositarsi. È così che, secolo dopo secolo, si è formata questa ampia spiaggia di ciottoli che si affaccia sul fiume Ticino.

Perché si chiama “Canottieri”?

Il nome evoca un’epoca d’oro dello sport fluviale. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, il Ticino era una vera “autostrada” per il canottaggio e la voga. In questa zona sorsero strutture dedicate agli amanti della barca a remi e dello sport all’aria aperta. Il toponimo è rimasto impresso nella memoria collettiva e nella via che conduce al fiume, oggi identificata anche dalla presenza dello storico Ristorante Bar dei Canottieri, che continua a essere un punto di riferimento per chi cerca ristoro dopo una passeggiata.

Tra tradizione e sicurezza

Storicamente, la spiaggia è stata la meta prediletta per la balneazione popolare. Tuttavia, oggi è importante ricordare che vige un divieto di balneazione. Il Ticino, nonostante l’apparenza calma, nasconde in questo tratto correnti insidiose e mulinelli generati dalla conformazione del fondale e dalla vicinanza alle opere idrauliche. Nonostante il divieto di nuotare, la spiaggia resta un paradiso per chi vuole trascorrere del tempo nella natura e in relax, grazie anche alla vicinanza con l’Ostello e Bistrot del Panperduto, tappa obbligata per i cicloturisti.

A rendere oggi la “Canottieri” un luogo accogliente è soprattutto l’impegno civile. Da alcuni anni, un gruppo di volontari presidia l’area con dedizione. Con operazioni di pulizia regolari e una costante attività di presidio, questi cittadini mantengono il decoro della spiaggia, contrastando l’abbandono dei rifiuti e garantendo che questo “fragile tesoro” rimanga fruibile per le famiglie e i turisti durante i weekend primaverili ed estivi.

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Spiaggia Canottieri
192 m
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