

L’ipposidra, o via ferrata delle barche, era un’opera ingegneristica di alto livello che fu realizzata nella seconda metà dell’800 per trasportare “via terra” le barche dal porto di Tornavento a Sesto Calende, evitando così i pericoli derivanti dal superamento dei punti dove la corrente del fiume Ticino rendeva difficoltosa la navigazione (superare il breve tratto di fiume poteva richiedere giorni). L’opera, che rimase in funzione solo sette anni, dal 1858 al 1865, nonostante fosse un’opera di altissimo livello, rappresentò un vero fallimento, in quanto giunta a compimento quando i treni a vapore, vera innovazione dell’epoca, cominciavano a sfrecciare sulle vie ferrate accorciando i tempi di percorrenza.
Di questa infrastruttura rimangono solo le vestigia, principalmente nelle zone nord-ovest e sud del territorio comunale: terrapieni e vecchi ponti, ormai ridotti a rudere… sono suggestivi manifesti dell’epoca risorgimentale lombarda.
Siti dii interesse sull’argomento:
– https://www.sherpa-gate.com/altrispazi/ipposidra-1/
– https://www.sherpa-gate.com/altrispazi/ipposidra-2/



| Località | Marcatore | QRCode |
|---|---|---|
| Cavalcavia Ipposidra 261 m | A7030-045-00-T | ![]() |
